In occasione del 24° Convegno Internazionale AIxIA, una tavola rotonda dedicata a ELIZA nel sessantesimo anniversario della sua creazione.
A cura di Oliviero Stock — Distinguished Fellow, Fondazione Bruno Kessler (FBK), Trento
Nel 1965-1966 Joseph Weizenbaum al MIT realizzò ELIZA, un semplice programma che poteva essere impostato per replicare il comportamento linguistico "reattivo" di diversi personaggi, il più famoso dei quali era quello di uno psichiatra. ELIZA era basata su semplice riconoscimento di pattern e presentazione di reazioni linguistiche preorganizzate.
Il programma dialogico suscitò un interesse straordinario e talora l'attribuzione di intelligenza e capacità umane che assolutamente non gli competevano. Weizenbaum stesso ne parlò criticamente in degli articoli e in un libro che pubblicò nel 1976.
A sessant'anni da ELIZA, sarà interessante discutere se vi siano aspetti evocati allora, anche dal punto di vista etico, che possono essere attuali, ovviamente nel contesto della tecnologia linguistica di oggi, e cogliere l'occasione per alzare lo sguardo sul futuro di linguaggio e interazione.
Curated by Oliviero Stock — Distinguished Fellow, Fondazione Bruno Kessler (FBK), Trento
In 1965-1966, Joseph Weizenbaum at MIT created ELIZA, a simple program that could be adapted to replicate the "reactive" linguistic behavior of various characters, the most famous of which was a psychiatrist. ELIZA was based on simple pattern recognition and the presentation of preorganized linguistic reactions.
The dialogic program aroused extraordinary interest, sometimes leading to the attribution of human intelligence and abilities that were entirely unrelated to it. Weizenbaum himself discussed it critically in some articles and in a book, which he published in 1976.
Sixty years after ELIZA, it will be intriguing to discuss whether there are aspects evoked then, including from an ethical perspective, that are relevant today—obviously in the context of today's language technology—and to take the opportunity to look at the future of language and interaction.